IL LIBRO BLU LO PUOI TROVARE IN TUTTE LE INIZIATIVE 2026
Questo libro è un racconto corale di tanti che hanno intrecciato la loro vita con quella di Luca. Voci le più diverse che sul filo del ricordo ci parlano di esperienze vissute, di luoghi frequentati, di viaggi, di impegni politici, fondamentalmente di amicizia.
Un libro strano, emotivo che forse molti non si aspettano di avere tra le mani: ma come la politica, la lotta, la rabbia la denuncia dove sono?
Tutto questo c’è, ma in una forma diversa.
C’è una morte violenta, assurda, inaccettabile. C’è un prima e un dopo quel 23 Febbraio.
Un prima che viene raccontato con i colori tipici della giovinezza, della forza, dell’entusiasmo, della determinazione dei vent’anni di Luca e di chi con lui condivideva le numerose esperienze nelle quali era immerso.
Un dopo che inizia con azioni di denuncia, con una richiesta di giustizia, dove la famiglia in prima linea, vuole che si arrivi ad un processo perché sia chiaro che non si può giustificare un uso illegittimo delle armi perché protetti da una legge dello Stato.
Un punto fermo. Da qui si inizia tutti insieme, amici, compagni e familiari, a costruire un dopo che paradossalmente non si riveste di nero, ma resta colorato e le pagine delle tante iniziative pensate ed organizzate ad ogni ricorrenza ne sono la testimonianza. Momenti di incontro per riflettere, ma soprattutto per guardare oltre ed avere la spinta a continuare a credere in un mondo più giusto. Come ne è testimonianza l’Associazione voluta dai genitori di Luca con il loro desiderio di ritrovare il proprio figlio nei tanti progetti realizzati e sostenuti dalla sua fondazione.
Il libro capovolge sicuramente le aspettative: si racconta di Luca, di Carlo e Adele, di come è ricordato Luca dopo tanti anni, e poi si arriva al racconto della cronaca dei giorni successivi alla sua morte, al funerale, al processo, alle leggi speciali di ieri e di oggi. Un capovolgimento voluto per la scelta di partire dalla vita e non dalla morte.
Racchiudere quarant’anni in un susseguirsi di racconti, testimonianze, immagini non è stato facile. Abbiamo cercato di riportare, per quanto possibile, quello che è stato realizzato nel tempo per poter ripercorrere insieme il cammino fatto e lasciare una traccia di tutto l’amore emerso nel ricordare Luca.
E’ risultato alla fine un libro pieno di vita e di colori. La scelta delle fotografie che non sono in bianco e nero come nei libri precedenti, è voluta per ridare l’immediatezza dei luoghi e dei volti. Molte foto sono state ritrovate nei cassetti per l’occasione, aprendo ricordi sopiti.
Con “Quaranta con Luca” si chiude un cammino iniziato con “LUCA… per non dimenticare” del 1986 che racchiudeva tanto dolore e incredulità per arrivare, dopo due pubblicazioni “Venti per Luca” e “Trenta per Luca”, a questo che non racconta di un eroe, ma di un amico.



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